L' EDITORIALE - 14/04/2009

LA SCHERMA DEL FUTURO

Primo documento di sintesi del gruppo di lavoro promosso dal Club Scherma Roma

Premesse di carattere generale

Punto primo - Obiettivo: costruire una scherma nuova, seguita dal grande pubblico

  • ottenere che i media (carta stampata e TV) dedichino adeguato spazio alle competizioni, anche fuori dalle Olimpiadi;
  • curare l'immagine degli atleti più rappresentativi, che debbono divenire personaggi popolari pur mantenendo la loro piena connotazione di atleti e, nello specifico, di schermidori, e contribuire ad attrarre nuove leve e pubblico per gli eventi sportivi in numero sempre maggiore;
  • rendere gli eventi  non solo un momento di confronto agonistico tra gli atleti ma anche un momento di svago e divertimento per un pubblico non formato esclusivamente da addetti ai lavori o da amici e parenti dei protagonisti.

Essendo tutto il documento articolato e di una certa lunghezza vi rimandiamo al testo integrale da poter scaricare QUI in formato PDF

L' EDITORIALE - 05/02/2009

VOGLIA DI DIALOGARE

E' bastato lanciare un segnale dal nostro sito per ricevere centinaia di riscontri di appassionati, anche esterni al nostro Club, che si dicono pronti a dare un contributo di idee  per traghettare la scherma verso il futuro.
L'iniziativa, ripetiamo, non è nata per dare visibilità a qualcuno di noi nè per aprire un forum pubblico ma per chiamare a raccolta chi, fuori dai ruoli istituzionali e con spirito di servizio, ha a cuore la sempre maggior diffusione del nostro sport. Ci sembra che in molti abbiano colto questo significato.

I riscontri ricevuti hanno toccato tutti i temi da noi accennati ed, ora,  il tempo che ci siamo dati, per sottoporre agli organi federali eventuali proposte, ci consente di lavorare con calma e serietà e, soprattutto, senza polemiche.

Per cominciare, senza dover sostenere costi per la partecipazione collettiva ai lavori, vorremmo  verificare la fattibilità di una metodologia di interlocuzione a distanza.
Sperimentalmente abbiamo già messo in contatto tra di loro, al fine di formare un primo gruppo di lavoro, quanti hanno mostrato interesse per le problematiche connesse allo svolgimento delle gare (calendari gare, logistica, durata, tecnologia, premi ecc.).

Via via saranno formati altri gruppi di lavoro. Naturalmente siamo consci del fatto che il successo dell'iniziativa dipenderà dalla continuità dell'impegno di quanti oggi si sono proposti e si proporranno.
Quando vi sarà materiale sufficiente per sondare gli umori dei tanti appassionati sulle singole tematiche, i gruppi di lavoro, per testare il gradimento su alcune innovazioni ipotizzate, potranno dare corso a veri e propri sondaggi allargati, magari coinvolgendo gli addetti ai lavori ed il pubblico presente a certe manifestazioni di gara. Faremo tutto ciò anche per raccogliere materiale che sarà utile alle Commissioni Federali per le valutazioni di loro competenza.

Quando, e se , tutto avrà preso corpo, solo allora, si potrà pensare a costituire un comitato referente, comunque aperto, che dovrebbe avere il compito di continuare a dialogare con tutti gli organi federali per chiedere l'attuazione di quelle scelte che risultassero condivise dai più.
Periodicamente, su questo sito, Vi daremo aggiornamenti sull'iniziativa, che ripetiamo è aperta a quanti riterranno di poter dare il loro contributo.

Mario Tonucci

L' EDITORIALE - 19/01/2009

COSTRUIAMO INSIEME LA SCHERMA DEL FUTURO

Il nostro sito, stando ai dati in nostro possesso, è sempre più visitato (negli ultimi due anni quasi 100.000 contatti nazionali ed internazionali) e questo ci consente di provare a dialogare sui temi che ci stanno a cuore non solo con i soci del Club ma con tanti amici della Scherma con i quali condividiamo la stessa passione e la stessa preoccupazione per il futuro di questo sport.

Superato il periodo elettorale, durante il quale qualunque intervento poteva prestarsi a strumentalizzazioni, il Club Scherma Roma vuole aprirsi sempre più all'esterno e essere parte di un dialogo costruttivo con tutte le componenti attive nella scherma. Naturalmente, il primo nostro interlocutore resta la Federazione con i suoi organi eletti, con i quali già collaboriamo ma per i quali vorremmo costituire anche un costante stimolo in un'ottica costruttiva.

Siamo consapevoli che un duro lavoro attende i nostri dirigenti federali ed in primis il nostro Presidente, invero molto attivo e presente. Dobbiamo infatti sottolineare che, al di là dei lusinghieri risultati sportivi di vertice che continuano ad arrivare, i nostri dirigenti si dovranno assumere il compito di traghettare il movimento della scherma che, a nostro modesto avviso è pressoché cristallizzato, forse proprio perché al momento sempre vincente, verso il futuro.

Siamo consci che il nostro è uno sport, così detto minore, per numero di praticanti e povero per mancanza di autonome risorse economiche ma al tempo stesso intravediamo un notevole potenziale di crescita, vista la simpatia che la scherma indubbiamente raccoglie ovunque.

Ci sia concesso di sognare una scherma seguita dal grande pubblico e non solo dagli addetti ai lavori e dalle famiglie degli atleti. Sarebbe bellissimo se i media (carta stampata e TV) dedicassero il giusto spazio alle nostre competizioni anche fuori dalle Olimpiadi. Questo sogno si potrà avverare se, come è accaduto in altre discipline sportive, vedi l'attuale successo del Rugby, si avrà il coraggio di rinnovare e di andare incontro alle aspettative degli addetti ai lavori ma, soprattutto, di chi si affaccia ad una nuova disciplina sportiva.

Occorre dotare le città di idonei impianti dedicati ed aiutare le società a nascere ed ad espandersi. E' necessario mettere mano alle formule di gara per renderle più rapide e spettacolari. Va curata l'immagine degli atleti più rappresentativi che debbono divenire personaggi popolari, senza dimenticare la crescita delle nuove leve. Va fatto ampio uso di tecnologia sia per consentire una migliore visione che una tempestiva informazione agli spettatori. Auspichiamo la creazione di un vera e propria scuola di formazione e aggiornamento per i maestri di Scherma. Si avverte poi l’esigenza di un centro permanente che formi ed aggiorni arbitri di grande affidabilità .

Va fatto tanto e siamo certi che l'esperienza di chi gestisce le società sportive e di chi si sforza, secondo le proprie competenze, di guardare oltre l'esistente ci aiuterà ad individuare soluzioni adottabili.

Vogliamo fare tutto questo non per arrogarci  un ruolo guida in questo processo che deve invece vederci muovere, insieme agli altri Club, senza aspirazioni al primato. Dovremo chiaramente avere presente che il nostro ruolo è quello di stimolare chi ha istituzionalmente responsabilità nella scherma senza invadere il campo delle altrui competenze. Siamo consapevoli che dovrà accompagnarci nel cammino un puro spirito di servizio anche se affronteremo i problemi senza timori reverenziali.

Dalle pagine di questo sito ed utilizzando tutti i nuovi canali che il web ci mette a disposizione chiameremo a partecipare tutti i volenterosi (dirigenti di società, tecnici, atleti, appassionati) a collaborare tra di loro, costituendo gruppi di lavoro su specifici temi che andremo di volta in volta ad individuare. Oggi attraverso il web le distanze ed i tempi sono azzerati permettendo ad interlocutori lontani fisicamente tra loro di poter collaborare e portare avanti progetti senza doversi spostare dalle proprie sedi.

Vorremmo arrivare a tenere, entro la fine dell’anno, a Roma un Forum della Scherma in cui questi gruppi di lavoro inviteranno gli organi della Federazione e tutti i rappresentanti delle società schermistiche nazionali per sottoporre loro collegialmente i risultati dell'attività svolta nello spirito di far crescere tutti insieme lo sport che amiamo.

Mario Tonucci