COSTRUIAMO INSIEME LA SCHERMA DEL FUTURO
Il nostro sito, stando ai dati in nostro possesso, è sempre più visitato (negli ultimi due anni quasi 100.000 contatti nazionali ed internazionali) e questo ci consente di provare a dialogare sui temi che ci stanno a cuore non solo con i soci del Club ma con tanti amici della Scherma con i quali condividiamo la stessa passione e la stessa preoccupazione per il futuro di questo sport.
Superato il periodo elettorale, durante il quale qualunque intervento poteva prestarsi a strumentalizzazioni, il Club Scherma Roma vuole aprirsi sempre più all'esterno e essere parte di un dialogo costruttivo con tutte le componenti attive nella scherma. Naturalmente, il primo nostro interlocutore resta la Federazione con i suoi organi eletti, con i quali già collaboriamo ma per i quali vorremmo costituire anche un costante stimolo in un'ottica costruttiva.
Siamo consapevoli che un duro lavoro attende i nostri dirigenti federali ed in primis il nostro Presidente, invero molto attivo e presente. Dobbiamo infatti sottolineare che, al di là dei lusinghieri risultati sportivi di vertice che continuano ad arrivare, i nostri dirigenti si dovranno assumere il compito di traghettare il movimento della scherma che, a nostro modesto avviso è pressoché cristallizzato, forse proprio perché al momento sempre vincente, verso il futuro.
Siamo consci che il nostro è uno sport, così detto minore, per numero di praticanti e povero per mancanza di autonome risorse economiche ma al tempo stesso intravediamo un notevole potenziale di crescita, vista la simpatia che la scherma indubbiamente raccoglie ovunque.
Ci sia concesso di sognare una scherma seguita dal grande pubblico e non solo dagli addetti ai lavori e dalle famiglie degli atleti. Sarebbe bellissimo se i media (carta stampata e TV) dedicassero il giusto spazio alle nostre competizioni anche fuori dalle Olimpiadi. Questo sogno si potrà avverare se, come è accaduto in altre discipline sportive, vedi l'attuale successo del Rugby, si avrà il coraggio di rinnovare e di andare incontro alle aspettative degli addetti ai lavori ma, soprattutto, di chi si affaccia ad una nuova disciplina sportiva.
Occorre dotare le città di idonei impianti dedicati ed aiutare le società a nascere ed ad espandersi. E' necessario mettere mano alle formule di gara per renderle più rapide e spettacolari. Va curata l'immagine degli atleti più rappresentativi che debbono divenire personaggi popolari, senza dimenticare la crescita delle nuove leve. Va fatto ampio uso di tecnologia sia per consentire una migliore visione che una tempestiva informazione agli spettatori. Auspichiamo la creazione di un vera e propria scuola di formazione e aggiornamento per i maestri di Scherma. Si avverte poi l’esigenza di un centro permanente che formi ed aggiorni arbitri di grande affidabilità .
Va fatto tanto e siamo certi che l'esperienza di chi gestisce le società sportive e di chi si sforza, secondo le proprie competenze, di guardare oltre l'esistente ci aiuterà ad individuare soluzioni adottabili.
Vogliamo fare tutto questo non per arrogarci un ruolo guida in questo processo che deve invece vederci muovere, insieme agli altri Club, senza aspirazioni al primato. Dovremo chiaramente avere presente che il nostro ruolo è quello di stimolare chi ha istituzionalmente responsabilità nella scherma senza invadere il campo delle altrui competenze. Siamo consapevoli che dovrà accompagnarci nel cammino un puro spirito di servizio anche se affronteremo i problemi senza timori reverenziali.
Dalle pagine di questo sito ed utilizzando tutti i nuovi canali che il web ci mette a disposizione chiameremo a partecipare tutti i volenterosi (dirigenti di società, tecnici, atleti, appassionati) a collaborare tra di loro, costituendo gruppi di lavoro su specifici temi che andremo di volta in volta ad individuare. Oggi attraverso il web le distanze ed i tempi sono azzerati permettendo ad interlocutori lontani fisicamente tra loro di poter collaborare e portare avanti progetti senza doversi spostare dalle proprie sedi.
Vorremmo arrivare a tenere, entro la fine dell’anno, a Roma un Forum della Scherma in cui questi gruppi di lavoro inviteranno gli organi della Federazione e tutti i rappresentanti delle società schermistiche nazionali per sottoporre loro collegialmente i risultati dell'attività svolta nello spirito di far crescere tutti insieme lo sport che amiamo.
Mario Tonucci